Campagna Referendaria per il Referendum 2020

In questi giorni inizia la Campagna Referendaria per il Referendum con il quale vogliono tagliare il nostro diritto ad essere degnamente rappresentati in sede parlamentare.


La proposta da votarsi attraverso il referendum propone di TAGLIARE LA RAPPRESENTANZA  ELETTIVA TERRITORIALE il che vuol dire che, per esempio, l’intero nostro Collegio Europa (che va dalle Canarie alla Siberia e dalla Turchia fino alla Norvegia) si troverebbe ad avere UN UNICO SENATORE in rappresentanza di quasi 5 milioni di connazionali ed oltretutto questo senatore si troverebbe paradossalmente a rappresentare le istanze sia della maggioranza che delle minoranze. 
Un qualcosa di improponibile ed offensivo per qualsiasi democrazia occidentale, un taglio di rappresentanti popolari che neppure le più feroci dittature hanno portato avanti nei tempi passati.
Noi ci batteremo affinchè tutti i cittadini che hanno a cuore la nostra Democrazia votino insieme per un NO deciso alla proposta referendaria, un NO che deve arrivare forte e deciso a Roma ed ha chi ha deciso di umiliarci, in quanto iscritti all’AIRE, per l’ennesima volta.
Oltre a ció il Governo attualmente in carica non agevola certo la nostra partecipazione, fino ad oggi non ha dato istruzioni circa il “come” comunicare con urgenza i cambi residenza (senza il quale non arriverà la documentazione referendaria a casa visto che si vota per posta) in considerazione del fatto che il Portale FAST IT è scarsamente operativo e quando accessibile i tempi per l’inoltro delle pratiche in Italia oltrepassano i 4 mesi.
Sto chiedendo insistentemente che si possa comunicare all’Ufficio Elettorale di ogni Consolato un “cambio di indirizzo per la documentazione di carattere elettorale” a favore di tutti coloro che abbiano cambiato casa nell’ultimo periodo in maniera tale da essere certi di ricevere il plico referendario presso il nuovo indirizzo/domicilio.


Nel frattempo vi giro il documento che permette di comunicare ai TEMPORANEAMENTE ALL’ESTERO il proprio domicilio all’ultimo Comune di residenza in Italia.Il documento va compilato ed inviato al Comune (prima del 19 di agosto) unitamente alla fotocopia di un documento di identità via posta, PEC, E-mail o fax, oltre che consegnata a mano da qualche vostro parente presente in Italia.
QUESTO DOCUMENTO PUÒ ESSERE UTILIZZATO ANCHE DA CHI SI È APPENA TRASFERITO DALL’ITALIA ALL’ESTERO NEL CASO NON ABBIATE AVUTO CONFERMA DI TRASFERIMENTO EFFETTUATO.


Vi prego di far circolare il documento anche ai studenti o pensionati che trovandosi all’estero nel mese di settembre decidessero di votare.
Spero vivamente che il NO alla proposta referendaria arrivi forte, deciso, compatto e soprattutto numeroso al Governo ed a chi ci spaccia quale “risparmio” la rinuncia ad una parte della nostra Democrazia. 
Non esiste voto libero se non si possono eleggere rappresentanti.
Per qualsiasi informazione potete contattarmi via e-mail, whatsapp o telefono (+34629178624) o sui miei social Twitter o Facebook.
Un caro saluto
Alessandro Zehentner
Lista Azzurra
Consolato Generale d’Italia di Barcellona