Messaggio della Console Generale, Festa della Repubblica Italiana

Gaia Danese, console generale a Barcellona.

Carissime e carissimi connazionali, amici e amiche dell’Italia, desidero rivolgervi questo messaggio, in occasione della Festa Nazionale della Repubblica, oggi 2 giugno, 74° anniversario della fondazione della Repubblica Italiana, per manifestare a tutti voi la vicinanza e l’attenzione delle Istituzioni italiane in una ricorrenza così speciale.

Quest’anno la nostra amata Festa Nazionale giunge in un momento molto difficile. Un momento in cui, a causa della drammaticità e della dimensione globale dell’emergenza sanitaria ancora in corso, siamo stati chiamati tutti, Istituzioni e cittadini, a dare il nostro contributo per cercare di far fronte, insieme, a questa sfida transnazionale senza precedenti, che supera i confini delle nostre città e dei nostri paesi. Un momento, che dura da mesi ormai, nel quale ciascuno di noi ha dovuto compiere straordinari sforzi e sacrifici quotidiani con grande senso di responsabilità e, purtroppo, in alcuni casi affrontare il dolore della perdita di un proprio caro. Ed è proprio a tutti coloro che hanno perso un familiare in queste tragiche circostanze che desidero far arrivare un affettuoso pensiero e la mia più sentita vicinanza, anche a nome di tutte le Istituzioni italiane.

Le Frecce Tricolori sopra Roma, il 2 giugno (ANSA/CLAUDIO PERI)

L’Italia l’ha dovuta affrontare tra i primi paesi al mondo e, come ha ricordato il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, nel discorso rivolto ieri al Paese, ha dimostrato insieme con i suoi cittadini “solidarietà, generosità, professionalità, pazienza, rispetto delle regole”, ritrovando “il vero volto della Repubblica”, fondato sul senso dello Stato e sull’altruismo.

In questa fase così dolorosa della nostra storia,  abbiamo potuto contare sull’indefesso ed eroico impegno di medici, infermieri, operatori dei servizi essenziali, delle forze dell’ordine, della protezione civile, docenti (anche qui a Barcellona nella nostra amata Scuola italiana), imprenditori, volontari. Donne e uomini, cittadine e cittadini hanno dato il loro personale contributo. Anche questo Consolato Generale a Barcellona ha cercato, con tutti i mezzi e nonostante le enormi difficoltà poste dal contesto emergenziale che ha costretto tutto il personale della Sede a lavorare da casa, di stare accanto ad ognuno di voi – studenti, famiglie, persone vulnerabili – cercando di dare una risposta a tutti coloro che, a centinaia, si sono rivolti a noi per chiedere informazioni e ricevere l’orientamento necessario in un momento così complicato.

Dall’inizio dell’emergenza, attraverso i telefoni dedicati alla crisi sanitaria abbiamo risposto a più di 13.000 telefonate, a più di 8.000 mail, fornendo assistenza a migliaia di connazionali per fare rientro in Italia nella fase più drammatica dell’emergenza e sostenere economicamente le persone in stato di indigenza. Tutto il Sistema Italia, con i suoi organi rappresentativi della collettività, Comites e CGIE e con la Camera di Commercio italiana a Barcellona, nonché molte realtà della società civile ci hanno aiutato in questo lavoro. In particolare la Comunità Cristiana di Don Luigi Usubelli, che ringrazio di cuore. Desidero ricordare anche gli chef italiani qui residenti che hanno partecipato attivamente all’iniziativa di solidarietà “Comer contigo” rivolta a tutti gli indigenti e lanciata dal quotidiano “La Vanguardia”.

Abbiamo mantenuto aggiornato su base quotidiana il nostro sito internet con una sezione dedicata al Covid-19 – che ha ricevuto in questi mesi più di 300.000 visualizzazioni – con l’obiettivo di fornire in tempo reale tutte le informazioni rilevanti per tornare in Italia. Abbiamo mantenuto regolari contatti con alcune compagnie di trasporto per aggiornare di volta in volta le opzioni pubblicate e, in alcuni casi, abbiamo preso l’iniziativa, in coordinamento con l’Ambasciata a Madrid e l’Unità di Crisi della Farnesina, di richiedere la disponibilità di vettori aerei per operare voli diretti dalla Spagna dalle città ove erano presenti il maggior numero di connazionali in difficoltà. Da metà marzo, grazie al nostro lavoro, sono rientrati in Italia da questa circoscrizione consolare più di 8.000 connazionali. I nostri Consoli onorari, che ringrazio sinceramente, insieme con tutto il personale del Consolato Generale hanno svolto un lavoro straordinario.

Finalmente ci stiamo preparando a ripartire, in piena sicurezza e rispettando tutte le disposizioni delle Autorità locali sul distanziamento sociale. Con il passaggio alla fase 2, sono infatti molto lieta di informarvi che il Consolato riaprirà al pubblico dall’8 giugno prossimo per tutti i servizi consolari.  

Quest’anno, a causa della crisi sanitaria, al pari di tutte le altre sedi della rete diplomatica italiana all’estero, non potremo realizzare la nostra tanto amata festa di Piazza dedicata alla cittadinanza in occasione delle celebrazioni del 2 giugno, tanto più che, in questi giorni, in Spagna, partecipiamo in modo sentito al lutto per le vittime italiane e al lutto nazionale disposto dalle Autorità spagnole. Ieri però vi abbiamo fatto omaggio di un e-book, dal titolo “Piazze (In)visibili”, realizzato dal Ministero italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ritrae 20 piazze italiane – i luoghi per antonomasia dell’incontro e della socialità – immortalate nel periodo tra marzo e l’inizio maggio in cui il nostro Paese, come buona parte del resto del mondo, ha vissuto la difficile fase del confinamento. Vi ricordo che è scaricabile a questo link: https://www.esteri.it/mae/resource/doc/piazze_in_visibili/piazze_in_visibili.pdf.

Vi ricordo anche che insieme all’Accademia Chigiana possiamo cantare l’inno nazionale cliccando sull’immagine in calce a questo messaggio.

La Festa della Repubblica cade anche in un momento in cui ci avviamo ad uscire dalla fase più dura della crisi. Il mio più sincero augurio per questa ricorrenza è, in questo spirito, di guardare con speranza al futuro. In questo senso, il 2 giugno potrà rappresentare anche il simbolo della ripartenza, che si spera potrà compiersi nei mesi estivi.

Insieme con l’Istituto Italiano di Cultura, abbiamo continuato a lavorare per rilanciare le relazioni culturali e di amicizia tra l’Italia, Barcellona e la nostra circoscrizione consolare, continuando ad offrire i corsi di italiano online, ripartendo dalle persone, dai cittadini, dai talenti italiani in ogni settore. Presto, già in questo mese di giugno vi inviteremo a partecipare a innovative iniziative culturali che ci faranno sentire uniti e fieri della nostra Italia. Ripartiremo il 29 giugno prossimo con un evento in parte presenziale e in parte virtuale dal titolo “Sotto le stelle in piazza grande – Il Mediterraneo delle città tra Italia e Spagna”, che stiamo organizzando insieme alle Istituzioni locali e agli attori culturali più vicini all’Italia presenti a Barcellona. Un’iniziativa che, oltre a contribuire alle campagne di raccolta fondi per la ricerca sul Covid-19 attive in Italia, vuole ricostruire i ponti che legano indissolubilmente le società italiana e spagnola, dopo che, a causa della pandemia e delle forti limitazioni agli spostamenti, le due comunità si sono viste costrette ad una netta separazione forzata, vivendo un profondo trauma collettivo.

Mi auguro che l’unità e il fortissimo senso di responsabilità e solidarietà mostrati in questi mesi per cercare di sconfiggere insieme la pandemia possano rappresentare la base per rafforzare il nostro sentimento di identità e appartenenza nazionale e sviluppare ulteriormente un’identità comune europea. “Non siamo soli” – ha detto il nostro Capo dello Stato – e ancora “l’Europa manifesta di aver ritrovato l’autentico spirito della sua integrazione”. La storia ci ha insegnato anora una volta che l’Europa Unita è il futuro.

Buon 2 giugno, buona Festa Nazionale a tutti, viva l’Italia, viva l’Europa!

Gaia Lucilla Danese

Console Generale d’Italia a Barcellona


L’intervista di giovedì 4/6 alle ore 13 con la Console Generale d’Italia Gaia Danese